Quici (CIMO-FESMED): «Prosegue trend ultradecennale che ha portato ad una diversificazione nell’impiego delle risorse a svantaggio dell’assistenza sanitaria e del personale che la eroga»
Roma, 11 dicembre 2024 – Per la sanità si spende di più ma si offre meno assistenza sanitaria per i cittadini. È il messaggio principale che emerge dall’analisi del Conto Economico delle Aziende sanitarie del Servizio sanitario nazionale relativo al 2022, che la Federazione CIMO-FESMED (a cui aderiscono le sigle ANPO, ASCOTI, CIMO, CIMOP e FESMED) ha confrontato con i dati del 2019. Numerosi i punti chiave che consentono di comprendere le ragioni dello stato in cui oggi versa il SSN.
